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| CLASSIFICAZIONI DEI VINI (DOC, DOCG e IGT) |
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Il 'disciplinare' e' un insieme di regole che stabiliscono quali e quanti vitigni si possono utilizzare per produrre un vino Doc e Docg, in quali zone e in che condizioni possono essere prodotte le uve che verranno utilizzate, le condizioni di vinificazione, le caratteristiche del vino sotto l'aspetto chimico, fisico (acidita', livello alcolico) ed organolettico, l'affinamento e l'invecchiamento.
Vini DOC o a Denominazione d'Origine Controllata.
Il vino Doc deve essere sempre ricavato da vigneti iscritti all'albo di una zona geografica ben specifica. Il 'disciplinare'; regola la resa di produzione per ettaro, le condizioni agronomiche e colturali, il colore e il vitigno o i vitigni, il grado alcolico minimo e l'eventuale invecchiamento.
Vini DOCG o a Denominazione d'Origine Controllata e Garantita. |
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I vini Docg sono in generale di qualita' superiore ai Doc perche' devono rispettare severi 'disciplinari'. Ogni partita prima dell'imbottigliamento viene sottoposta a degustazione e analisi chimico-fisica.
I vini Docg si riconoscono perche' sulle bottiglie sono apposte delle fascette di Stato o meglio dei contrassegni numerati applicati sul tappo.
Vini IGT o a Indicazione Geografica Tipica.
L'indicazione Geografica Tipica e' attribuita ai vini caratterizzati da un'indicazione geografica, che puo' essere accompagnata o meno da menzioni relative al vitigno. Questi vini devono essere ottenuti per almeno l'85% da uve raccolte nella zona geografica di cui portano il nome. |
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