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| La degustazione del vino |
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Degustare il vino e' molto diverso da berlo, poiche' richiede attenzione, concentrazione e passione. Degustare consiste nell'analizzare il vino con il senso dell'olfatto, della vista e naturalmente del gusto per delineare il profilo e la qualita', ma soprattutto consiste nel cercare i segreti, nel capirne l'anima e nel tracciare una sorta di documento di riconoscimento.
Il primo elemento da valutare e' l'aspetto del vino, perche' con gli occhi si capiscono molte cose, dallo stato di salute, l'evoluzione e la struttura. L'esame visivo comincia impugnando il calice dallo stelo e portarlo a livello degli occhi poi lo si abbassa contro un fondo bianco e guardandolo dall'alto si valutano le quattro caratteristiche: limpidezza, colore, viscosita' ed effervescenza.
Il secondo esame e' quello olfattivo, per allenare il naso a riconoscere i profumi del vino prendete per prima cosa un bicchiere e, dopo averlo ruotato leggermente, avvicinatelo al naso e odorate. |
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Gli aromi primari o varietali sono legati alla diversita'; dell'uva; alcune sono molto profumate perche' sulla buccia gli acini si trovano sostanze aromatiche dette terpeni.
Gli aromi secondari o di fermentazione si formano durante la fermentazione. Questi aromi sono dovuti all'opera dei lieviti che trasformano gli zuccheri negli esteri. Questi creano sensazioni olfattive che ricordano la frutta o i fiori. I vini bianchi e i rossi destinati al consumo ancora giovani esprimono il meglio di questa gamma di aromi.
Gli aromi terziari si sviluppano con l'invecchiamento, sia in acciaio o in botte e poi con il successivo affinamento
in bottiglia. Saranno questi a formare il bouquet di un vino, ossia un insieme di profumi complessi, con diversi sentori e sfumature. Gli aromi primari e secondari tendono a modificarsi e diventano speziali, balsamici e di legno.
L'ultima fase della degustazione e' l'esame gustativo che permette di valutare le caratteristiche importanti del vino. Per una piu' corretta degustazione bisogna introdurre in bocca un piccolo sorso di vino e farlo scorrere lungo i lati della lingua tenendo alzata leggermente la testa; poi si fa tornare il vino in avanti facendolo passare nel mezzo della lingua fino alla punta. La lingua percepira' i quattro sapori: il dolce, il salato, l'acido e l'amaro. |
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